Negli ultimi anni la fatturazione elettronica ha cambiato radicalmente il metodo di compilazione, invio, ricezione e conservazione delle fatture di vendita e di acquisto.
La fattura elettronica è una fattura in formato digitale. Nello specifico con l’espressione “fatturazione elettronica” si intende il processo con cui si gestisce emissione, invio, tenuta e conservazione digitale del documento di fatturazione. Nel processo inoltre il documento viene inviato all’Agenzia delle Entrate e conservato in modo digitale.
Vediamo nel dettaglio vantaggi, requisiti e obblighi dell’utilizzo della fattura elettronica.
Possono essere diversi, ne elenchiamo qualcuno:

La compilazione della fattura elettronica avviene mediante un software o app adibito sia alla sua redazione che alla sua emissione.
Una volta predisposta la fattura, segue la firma digitale del professionista emittente o del suo intermediario a garanzia della provenienza e del contenuto della stessa.
Alla redazione in formato elettronico consegue, poi, l’invio al destinatario tramite il Sistema di Interscambio (cd. SDI), ossia un sistema informatico gestito dall’Agenzia delle Entrate in grado di:
Nello specifico lo SDI controlla il contenuto del file XML e ne garantisce l’autenticità e l’integrità.
Qual è il processo corretto per la compilazione di una fattura elettronica? Al fine di garantirne la validità?
La fattura elettronica dovrà contenere:
Da ricordare che nei casi in cui la fattura si riferisca a particolari operazioni esenti IVA oppure soggetta a particolari forme di aliquota, vi deve essere indicazione dettagliata della normativa di riferimento.
Quali sono i soggetti esclusi dall’obbligo di emissione della fattura elettronica?
Nello specifico sono esonerati:
Nonostante questa modifica abbastanza recente, dall’Unione Europea è arrivato il primo via libera alla proposta di estensione della fatturazione elettronica fino al 31 dicembre 2024, con riconoscimento dell’obbligo anche ai contribuenti forfettari.
Ad oggi, infatti, in Italia si ragiona non solo di una proroga della fatturazione elettronica per le categorie già coinvolte, ma anche di un’estensione dell’obbligo a partire da gennaio 2022 per coloro che fino ad ora ne sono rimasti esclusi – dunque, i contribuenti in regime forfettario (per i quali è tuttora prevista solo l’adesione volontaria).
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